
Rileggendo il programma amministravitvo con cui Ricci si è presentato alla città nel 2005 e considerando tutto ciò che nelle ultime settimane l’amministrazione sta cercando di porre in essere mi viene in mente un imbuto.
L’amministrazione sta accellerando i tempi per poter realizzare, o almeno far credere, ciò che è stato promesso e per il quale Sindaco Ricci è stato votato.
La manutenzione straordinaria delle strade, per le quali, forse sarebbe bastata una ordinaria, costante nel tempo, la spesa sarebbe risultata sicuramente minore (vedere C.so Marrucino e Via Arniense).
Lo stesso vale per la riqualificazione di zone che meritano di avere un decoro urbano,(un esempio, Via Amiterno), per tanti motivi: alta densità abitativa, intensità di passaggio veicolare e pedonale, concentrazione di strutture sportive e di scuole.
Il verde pubblico urbano che risulta essere abbandonato in tanti punti della città.
Quindi fra quello che si sarebbe dovuto fare periodicamente, fra le grandi opere annunciate, di cui si dovrà verificare ancora la capacità economica delle casse comunali, l’incapacità organizzativa, la fragilità di tenuta politica di quest’amministrazione ed il fatto che forse le strade, le piazze, i servizi sono utilizzati per 365 giorni all’anno, ci si sta avviando in questo fine mandato elettorale in un caos totale, in una “strozzatura amministrativa” i quali effetti negativi immediati, di fruibilità e, più in là, economici maggiorati ricadranno sui cittadini.
Un imbuto, insomma, in cui Ricci e compagni potevano far a meno di cadere e nel quale, a mio avviso rimarranno incastrati.
Coordinamento PdL CHIETI
Emiliano Vitale







1 Commento a Azione amministrativa di Ricci a Chieti: un effetto imbuto.
enio
20 ottobre 2009 alle 13:18
se penso a quelli che ballando in Piazza Malta credevano di aver trovato in lui tutte le soluzioni alle loro preoccupazioni, a quelle della città e a quelle dei SINISTRI, mi vine solo una forte incazzatura. A me questo signore non era mai piaciuto, neanche prima che lo prestassero alla politica perchè con la sua inesperienza e il suo dilettantismo sarebbe stato solo ostaggio della sua maggioranza ai danni della città di Chieti. Mai previsioni furono ampiamente confermate.