
"La volontà di potenza è la volontà che vuole sé stessa, ovvero la volontà come perpetua trascendenza e rinnovamento dei propri valori.
La volontà di potenza non si afferma dunque come desiderio concreto di uno o più oggetti specifici, ma come il meccanismo del desiderio nel suo stesso funzionamento incessante: esso vuole, continuamente, senza sosta, il suo stesso accrescimento, ovvero è pulsione infinita di rinnovamento.
È evidente in tal senso il nesso profondo che lega il tema della volontà di potenza con quello del superuomo e dell'eterno ritorno: è caratteristico del superuomo, infatti, poter assumere su di sé con leggerezza tutto il peso di questa volontà creatrice, accettando e affermando nel contempo l'inesorabile ripetizione dell'attimo creativo, che soggiace alla teoria dell'eterno ritorno."
Questo è ciò che affermava il filosofo F. Nietzsche, e questo è cio che ha applicato, in soldoni, la Confartigianato di Chieti nell’inaugurazione della nuova sede nei pressi del Terminale Bus dove ieri, 9 Dicembre 2007, ha allestito non solo una mostra di artigianato locale, ma ha anche previsto un concerto del cantautore M. Zarrillo, predisponendo un palco di medie dimensioni e nonostante il forte acquazzone, nessuno si è bagnato, in quanto le pensiline di copertura del terminal hanno riparato dalla pioggia i fans del cantante, accorsi in un buon numero.
Allora la mia osservazione è questa: < < Nietzsche ha proprio ragione quando afferma che se si vuole qualcosa si può ottenere e senza magari tirare fuori il "superuomo" >> … e pensare che a “superuomini” di quelli che ci amministrano ci si atteggiano parecchi… ma in quanto a volontà… nisba !!!
Però in compenso abbiamo avuto il Festivalbar !!!







10 Commenti a Volontà di Potenza (F.Nietzsche)
nonnoenio
11 dicembre 2007 alle 16:05
solo il festivalbar ? …..non è esatto, dopo 14 anni avete avuto anche lo sciopero dei netturbini, l’immondizia lasciata nelle strade, tipo Napoli e la promessa del sindaco di un cospicuo aumento nel costo di detti servizi, quei “lazzaroni” hanno avuto la sfrontataggine di richiedere un aumento di 90 euro mensili… si vergognino! E non stiamo sempre a lamentarci, se facciamo i bravi forse in Piazza S.Giustino, a fine anno, sempre se paga qualcun altro, ci sarà un complesso musicale abbastanza famoso ad allietare il fine anno! E già, non sapendo programmarle ste cose, i superuomini addetti, si affidano al caso e alla buona volontà di qualcuno. L’importante per loro è aver mangiato il panettone anche quest’anno, fregandosene dei problemi insoluti di Chieti centro e quelli dello Scalo. Intanto si stanno mettendo le luminarie!
nonnoenio
20 dicembre 2007 alle 00:51
che fine hanno fatto i commentatori, si saranno spaventati appena sentito parlare di superuomini eppure Dannunzio si reputava uno di questi, non sò se a ragione o a torto, pure un mio professore di disegno lo diceva suscitando l’ilarità di noi studenti. Si chiamava Capanna e continuava a dire: vero, vero io sono il terzo uomo d’Abruzzo dove al primo posto metteva Dannunzio, al secondo Paolucci ( quello che da un MASS lanciò un siluro nella baia di S Francisco, almeno credpo, che fece più morti per lo spavento che per i danni seguiti all’esplosione dello stesso )
Emozioni Teatine
25 dicembre 2007 alle 01:11
Buone Feste a tutto il popolo teatino….
le nostre favole
29 dicembre 2007 alle 22:51
Nonostante i subdoli tentativi del Lupo cattivo,
Capuccetto Rosso se l’è cavata ancora una volta nell’oscuro bosco …
ennesima puntata
nonnoenio
30 dicembre 2007 alle 14:44
chi è il lupo e chi è cappuccetto rosso ? altrimenti non si capisce niente!
le nostre favole
31 dicembre 2007 alle 15:04
Caro Nonno,
nel grande ambito teatino…
si può scegliere a piacere…
tanto la trama e sempre quella…
…in ogni luogo teatino, in ogni ambiente che si conosca ed in qualsiasi periodo ci si voglia riferire!
nonnoenio
31 dicembre 2007 alle 18:32
Buon Anno anche a te. Buon Anno a tutti! Buon Anno a chi ha appeso il pupazzo di Babbo Natale su balconi e tetti, in quella postura che non si capisce se il vecchio si sta arrampicando per rubare, o mira al tetto per suicidarsi. Spero che il prossimo Natale vengano dichiarati illegali, altrimenti dopo la liberazione dei nani da giardino fonderò un movimento di liberazione dei Babbi Natale dalle scalette illuminate. E Buon Anno anche a Claudia Andreatti che ora fa l’annunciatrice Rai, e col ditino spegne il video. Anche se, visti i programmi, non c’era bisogno di scomodare una Miss Italia per farci spegnere la tv. E Buon Anno a quei ragazzi che girano col cavallo dei pantaloni così basso che sembrano appena alzati da una seduta di gabinetto. E Buon Anno a Bin Laden di cui il prossimo anno uscirà il nuovo video. Nel frattempo dovremo accontentarci di scaricarlo da Internet. E per finire, Buon Anno a chi sogna un mondo migliore… ma solo dopo che ha mangiato pesante. Altrimenti niente sogni.
enio
le nostre favole
4 gennaio 2008 alle 21:59
Nel bosco ci sono tanti pericoli…
…Ma Cappuccetto Rosso è decisa:
vuole arrivare a casa della Nonna !
nonnoenio
22 gennaio 2008 alle 17:37
“… si è spento il Teatino e chi l’ha spento sei tu, da qualche mese il blog si areno…”
nonnoenio
26 gennaio 2008 alle 15:34
ho capito cosa non va a Chieti città, ci sono TROPPE MACCHINE. Sono salito venerdì, giorno di mercato con la mia fiesta su in città alta e ho cercato disperatamente un posto dove la sciarla. mi sono fatto il giro del museo della civitella e la fila delle auto parcheggiate era ininterrotta fino all’incrocio con la strada che ritornava alla Trinità. Parcheggiate in fila ordinatamente e anche alcune sul marciapiede.Sulla strada a venir giù verso la chiesa, perennemente in rifacimento da un paio di anni,macchine sulla sinistra ordinatamente nelle apposite righe blu, macchine nei dintorni dei tempietti e nella piazza successiva, macchine nella piazza san Giustino e per il corso, macchine dietro San giustino e lungo la strada che a detra piega verso la Madonna degli Angeli fin quasi alla curva prima del deposito dei Pulmman, risalendo su per la Legione macchine parcheggiate lungo la strada in maniera ordinata e sui marciapiedi, su, su fino alle scalette di fronte al distributore di benzina. ripercorro la strada che costeggia la Civitella, quella panoramica, quella più bella, fino in fondo e questa volta vado dritto, macchine, macchine anche quì parcheggiate…. oh! che culo, davanti alla scuola c’è un posto…. rallento circospetto, mi fermo, mi guardo in giro…. pare che si possa parcheggiare… fermo la macchina , spengo il quadro, leggo il tachimetro… ho fatto 2 Km… avrei fatto meglio a lasciare a casa la macchina e venire su a piedi. Scendo giù lungo la strada dietro alla villa, con le macchine parcheggiate sia a destra che a sinistra, arrivo all’altezza del parchetto giochi. Quì i cessi sono ancora da ristrutturare, c’è un qualcosa che somiglia a una toilette, ma è una scatola di plastica messa lì e chissà se funziona.Vado avanti un pò e arrivo alla cabina del telefono, c’è il mercato, c’è tanta gente e io devo pisciare… vado alla Casina dei Tigli, ordino un caffè e chiedo le chiavi del bagno, sta pisciata mi è costata 90 centesimi, esco sollevato e pensavo fra me e me, sei stato fortunato ti poteva andare peggio!