Terminal Bus di Chieti

"La volontà di potenza è la volontà che vuole sé stessa, ovvero la volontà come perpetua trascendenza e rinnovamento dei propri valori.
La volontà di potenza non si afferma dunque come desiderio concreto di uno o più oggetti specifici, ma come il meccanismo del desiderio nel suo stesso funzionamento incessante: esso vuole, continuamente, senza sosta, il suo stesso accrescimento, ovvero è pulsione infinita di rinnovamento.

È evidente in tal senso il nesso profondo che lega il tema della volontà di potenza con quello del superuomo e dell'eterno ritorno: è caratteristico del superuomo, infatti, poter assumere su di sé con leggerezza tutto il peso di questa volontà creatrice, accettando e affermando nel contempo l'inesorabile ripetizione dell'attimo creativo, che soggiace alla teoria dell'eterno ritorno."

Questo è ciò che affermava il filosofo F. Nietzsche, e questo è cio che ha applicato, in soldoni, la Confartigianato di Chieti nell’inaugurazione della nuova sede nei pressi del Terminale Bus dove ieri, 9 Dicembre 2007, ha allestito non solo una mostra di artigianato locale, ma ha anche previsto un concerto del cantautore M. Zarrillo, predisponendo un palco di medie dimensioni e nonostante il forte acquazzone, nessuno si è bagnato, in quanto le pensiline di copertura del terminal hanno riparato dalla pioggia i fans del cantante, accorsi in un buon numero.

Allora la mia osservazione è questa: < < Nietzsche ha proprio ragione quando afferma che se si vuole qualcosa si può ottenere e senza magari tirare fuori il "superuomo" >> … e pensare che a “superuomini” di quelli che ci amministrano ci si atteggiano parecchi… ma in quanto a volontà… nisba !!!

Però in compenso abbiamo avuto il Festivalbar !!!