Almeno c'è ancora qualcuno che viene a prendersi un tè!

E’ una situazione sconcertante, quella della mia città e mi riferisco sopratutto alla parte storica.

Tempo fa camminavo per Via Arniense, la quale è una delle arterie principali che taglia il centro storico in due parti e ho notato che in meno di 300 metri di strada nella sua parte centrale ci sono, se ho ben contato, circa 22 locali commerciali a livello strada, chiusi e quando dico chiusi, non intendo chiusi perchè fuori orario, bensì abbandonati forse già da qualche anno.
Questo è il segnale che ormai il nucleo principale della città è morto, spento, andato: l’ospedale, la bliblioteca, alcuni degli uffici e le caserme, che movimentavano le tranquille mattine sono ormai ricordi lontani; perfino le banche che sembravano reggere a quest’onda d’urto, ma anche loro oggi stanno cedendo e la prima a cadere è stata proprio la Banca d’Italia !!! (Pensa un po’ !)
Facendo un veloce inventario rimangono le scuole (ma non si fanno più figli quindi…), qualche ufficio (ma secondo Montezemolo i pubblici impiegati sono tutti assenteisti…), le Chiese (ma a quanto pare la Fede è per pochi…) ed un paio di uffici postali dislocati agli antipodi del centro storico, che con l’avvento di internet e con il fatto che vogliono essere sempre più banche e meno “porta lettere” e sopratutto adesso che si sono dati alla telefonia mobile, allora la bella e lunga fila snervante di gente che si faceva per magari chiedere solo un informazione è morta anch’essa.
Allora speriamo che almeno l’amico in foto passi ogni tanto almeno lui a prendersi un tè in questa ex-città di arte e di cultura… ah dimenticavo… il Teatro Marrucino, per il quale stanno già facendo le prove generali di chiusura !
Va bè che fa, tanto vicino c’è Pescara !!!