ANDIAMO AVANTI !

"La volontà di potenza è la volontà che vuole sé stessa, ovvero la volontà come perpetua trascendenza e rinnovamento dei propri valori.
La volontà di potenza non si afferma dunque come desiderio concreto di uno o più oggetti specifici, ma come il meccanismo del desiderio nel suo stesso funzionamento incessante: esso vuole, continuamente, senza sosta, il suo stesso accrescimento, ovvero è pulsione infinita di rinnovamento.
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“Credo nei valori del radicamento, della identità e della libertà;
dei valori che nascono dalla tutela della dignità personale.
Sono convinto che la vita non può ridursi allo scambio,
alla produzione o al mercato,
ma necessita di dimensioni più alte e diverse.
Penso che l’apertura al sacro e al bello non siano solo problemi individuali.
Credo in una dimensione etica della vita che si riassume nel senso dell’onore,
nel rispetto fondamentale verso se stessi,
nel rifiuto del compromesso sistematico
e nella certezza che esistano beni superiori alla vita e alla libertà
per i quali a volte è giusto sacrificare vita e libertà”
MARZIO TREMAGLIA

Mi è sempre garbata l’idea di accostare l’antico al moderno, ecco perché l’altro giorno girando per motivi di lavoro a Roma, mi sono ritrovato a pranzare con un panino dentro Villa Borghese, accompagnato dal mio fedelissimo pc portatile.
Pensando di essere fuori luogo non avuto la benché minima idea di accenderlo, giusto per non dare l’impressione a chi era intorno a me del super affarista e/o ipertecnologico.
Al contrario, però ho visto che molti di quelli di cui mi preoccupavo erano indaffarati con i loro pc a picchiettare sulle rispettive tastiere e, rinfrancatomi, ho acceso anche il mio di computer.
Così come per magia, navigavo su internet, ricordandomi che Villa Borghese è uno dei parchi di Roma coperti dal Wireless: ovvero che, grazie alla tecnologia wi-fi è possibile l’uso di computer portatili, palmari e telefonini di prossima generazione capaci di ricevere internet in banda larga.
E per di più GRATUITO !
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Nella spasmodiche installazioni di rondò degli ultimi anni ci si è fatti prendere un po’ la mano, ma sicuramente questa soluzione di viabilità ha rappresentato, in alcuni casi, non solo un deterrente alla eccessiva velocità, ma anche un sistema fluidificante del traffico in alcuni incroci ad alta densità veicolare, oltre che in molti casi anche una buona soluzione di arredo ed abbellimento per alcune zone.
E’ il caso che del nodo viario posto quasi all’altezza del campo sportivo di calcio del quartiere S’Anna.
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Riprendo il concetto di “cultura” del post del Scritto il 4 Luglio 2006: “Chieti, quale sarà il suo futuro ?!” e ritengo un’iniziativa importante, che rappresenterebbe un vero e proprio trampolino di lancio per la città e per il recupero anche “spaziale“.
A questo punto un’iniziativa importante potrebbe essere quella di candidare Chieti a: “Capitale europea della Cultura”.
La Capitale europea della cultura è una città designata dall’Unione Europea, che per il periodo di un anno ha la possibilità di mettere in mostra la sua vita e il suo sviluppo culturale.
Sono tante le città europee hanno sfruttato questo periodo per trasformare completamente la loro base culturale, e facendo ciò, la loro visibilità internazionale. Una lodevole iniziativa atta a restringere, almeno idealmente, le distanze fra le varie città grandi e piccole della comunità europea e dare la possibilita’ di far incontrare la propria cultura con quella di altri paesi.
La Città europea della cultura venne lanciata il 13 giugno 1985 dal Consiglio dei Ministri su iniziativa di Melina Mercouri.
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– Piazza Valignani (Il Pozzo)
– Via De Lollis
– Via C. Battisti
– Piazza Malta
– Piazza Matteotti (Piano Sant’Angelo)
Questa è, a mio avviso, la linea stradale dove individuare un polo di ristorazione e di attrazione, immersi in un contesto urbano storico ed artistico.
Allo stato attuale, dette strade sono incluse in una Zona a Traffico Limitato e alcuni degli edifici che delimitano queste strade sono in degrado, oltre il fatto che molte attività commerciali sono chiuse o hanno cambiato gestione e tabella commerciale.
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